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Fotografie di Giovanni Diffidenti
Installazioni di Laura Morelli
A cura di Paola Tognon
Iniziativa promossa da ADB – Associazione Disabili
Bergamaschi
Teatro Sociale, via Colleoni, Bergamo Alta
Dal 7 maggio al 13 giugno
Match ci invita a diventare il pubblico
di una partita di basket un poco speciale, una gara
simbolica vissuta quotidianamente da ogni disabile
in un percorso che vuole trasformare l’angoscia
e il disagio in forza e convinzione, una sfida concreta
ad una realtà che non ha molto da concedere
a chi vede la propria esistenza trasformata a causa
di eventi tragici.
Match è un progetto espositivo
che vuole raccontare simbolicamente il percorso per
la riconquista di un benessere psicofisico e sociale,
la necessità di affrontare il disagio e gli
ostacoli che si rivelano in tutto ciò che è
sempre sembrato normale: muoversi, viaggiare, fare
sport, vivere e agire nello spazio urbano.
Attraverso un’indagine sensibile, prima ancora
che scientifica e sociale, le opere di Giovanni Diffidenti
e Laura Morelli realizzate per Match pongono lo spettatore
davanti all’ineludibile rapporto tra arte e
vita per dare consistenza visiva al difficile percorso
della riabilitazione.
La cornice del Teatro Sociale accoglie la proiezione
delle 80 immagini in bianco e nero selezionate dal
reportage fotografico di Giovanni Diffidenti realizzato
a partire dal 2002 interpretano i tempi lenti del
recupero fatto di esercizio fisico, mentale e psicologico.
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Dall’incidente
alla sala operatoria, dalla riabilitazione alla vita
nell’ambiente urbano, dall’attività
sportiva a quella più intima dei legami affettivi
e familiari queste immagini di Diffidenti compongono
una storia dove l’immediatezza si mescola allo
sguardo disincantato e la luce all’oscurità
di una ripresa a forte contrasto.
L’installazione Match di Laura Morelli è
visibile dal giorno seguente l’inaugurazione quando,
sul campo allestito per la partita di basket in carrozzina
e ricoperto di sale, sarà proiettato il video
del match disputato all’apertura della mostra
dagli atleti della Special Bergamo Sport (alcuni dei
quali hanno giocato nella nazionale azzurra) secondo
una disciplina attualmente praticata in tutto il mondo,
su campi e con regole del tutto uguali al basket giocato
in piedi. In sottofondo la registrazione della partita
con i suoni della tifoseria e l’intervista a Patrik
che racconta il suo viaggio Bergamo Milano a/r in sedia
a rotelle.
Sempre di Laura Morelli l’opera Spina-Luce, installata
all’ingresso dello spazio della ex platea che
nasce dall’elaborazione di un’immagine di
Giovanni Diffidenti: la radiografia di una spina dorsale
che presenta i segni metallici di un intervento chirurgico.
Su di essa è montato un semplice impianto elettrico
con una lampadina ad incandescenza che tramite due interruttori
i visitatori possono accendere e spegnere: un gesto
di estrema semplicità che lascia percepire tutta
la fragilità del circuito della vita.
L’esposizione Match promossa da ADB-Associazione
Disabili Bergamaschi, è accompagnata da un catalogo
che illustra progetto e opere e parallelamente approfondisce
alcuni aspetti della ricerca attraverso appositi interventi
critici, sociologici e scientifici. |
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